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Francesco Bianchi
Sovrintendente dell’Opera di Firenze/Maggio Musicale Fiorentino
«Nel visitare la mostra e nello scorrere le pagine di questo catalogo noi vediamo una serie di immagini di Claudio Abbado direttore di orchestra: un mestiere difficile da incasellare in precise categorie di attività. Non abbiamo mai di fronte, però, un dominatore: vediamo piuttosto –lo ricorderà bene chi ha assistito ai suoi concerti – gesti, mimica, occhi, mani che servono a dar corpo alla musica e a tradurla in spirito».

 

Julia Spinola
Giornalista culturale per Frankfurter Allgemeine Zeitung
«All’età di sette anni Claudio Abbado assistette alla Scala di Milano al ciclo orchestrale “Notturni” di Claude Debussy, diretto da Antonio Guarnieri. Fu un’esperienza ispiratrice. Nel bambino si erano profondamente radicate le misteriose marce nella seconda variazione, dove si udirono avvicinarsi da lontano, gradualmente, i suoni delle trombe, per poi impercettibilmente, allontanarsi di nuovo».

 

Paola Calvetti
Direttore Marketing e Comunicazione dell’Opera di Firenze/Maggio Musicale Fiorentino
«Come far “vedere” la musica? Come accostare due arti così diverse – la fotografia è muta e la musica è cieca – in un archivio dell’immaginario? Come far parlare con un nuovo linguaggio le emozioni rimaste impresse nelle loro fibre? […] Nelle fotografie c’è sempre anche un fondo di nostalgia e di rimpianto per un tempo, per un’ora, per un volto, per un gesto che abbiamo perduto, volevamo che la musica si vedesse e che le fotografie suonassero, e che quell’abbraccio fosse naturale».

 

Alessandra Mauro
Direttore Editoriale di Contrasto
«Quando il rapporto è con un direttore d’orchestra, questi è in genere raffigurato in piena verve creativa quando, con il piglio istrionico di un grande attore, agita la bacchetta e soprattutto muove il suo corpo di fronte agli orchestrali e noi capiamo, dal suo pathos intenso, quanto alta è la musica che sta suonando».

 

Alfredo Albertone
Photoeditor D La Repubblica delle Donne
«Zusammenmusiziren era una delle frasi che Claudio Abbado citava spesso parlando del suo modo di fare musica. Sarà sempre nel mio cuore, anche se non sono un musicista.»

Orari di apertura
Dal 29 marzo 2015 al 28 giugno 2015

Opera di Firenze

Dettagli e mappa Gli spazi della mostra saranno aperti e visitabili in occasione degli spettacoli, un’ora prima dell’inizio degli stessi.