80° Maggio Musicale Fiorentino
Concerto ClassiContemporaneo

David Robertson

David Robertson apre il concerto con Syntax di Ivan Fedele, pianista e compositore italiano, autore dell'opera Antigone commissionata dalla Fondazione del Maggio Musicale Fiorentino per l'apertura del 70° Festival nel 2007. Syntax, composto nel 2009, è definito dall'autore «un ciclo di tre composizioni idealmente ispirato ai tre massimi compositori del classicismo: Haydn, Mozart e Beethoven». Nella seconda parte del concerto giganteggia il Titan, il "poema sinfonico in forma di sinfonia", in cui inizia a prendere forma il peculiare stile sinfonico di Gustav Mahler, fra gigantismo orchestrale, suoni di natura e echi schubertiani.

Programma

Ivan Fedele
Syntax

Intervallo

Gustav Mahler
Sinfonia n. 1 in re maggiore Titan

Artisti

Direttore
David Robertson
DAVID ROBERTSON
Musicista consumato, programmatore magistrale e dalla presenza dinamica, il maestro statunitense David Robertson si è affermato come uno dei più apprezzati direttori d'orchestra di oggi. Comunicatore appassionato e coinvolgente, con un vasto repertorio orchestrale e operistico, ha forgiato stretti rapporti con le maggiori orchestre di tutto il mondo attraverso le sue stimolanti idee musicali. Nell'autunno del 2016 Robertson ha iniziato la sua 12° stagione come Direttore Musicale della St. Louis Symphony Orchestra. Nel gennaio 2016 David Robertson ha intrapreso il suo terzo anno come Direttore Principale e Direttore Artistico della Sydney Symphony Orchestra in Australia.
Syntax è un ciclo di tre composizioni idealmente ispirato ai tre massimi compositori del classicismo: Haydn, Mozart e Beethoven. Di questi autori ho preso in considerazione alcuni degli aspetti del comporre che ne caratterizzano lo stile e ne descrivono, appunto, la sintassi. Li ho considerati come metafore assolute della creatività, "archetipi" di strumenti e opzioni estetiche che possono dar luogo, in ogni epoca, a nuove forme e poetiche musicali. In Syntax non c'è alcun riferimento testuale ad opere dei suddetti autori, ma solo, come ho detto, un'attenzione alle opzioni concettuali degli stessi. Riguardo a Syntax 0.1 ([email protected]) ho considerato le istanze più significative del compositore austriaco dell’ultimo periodo: estrema sintesi degli elementi musicali, il concetto moderno di "proliferazione" degli stessi e infine un'attenzione massima al timbro orchestrale. In Syntax 0.2 ([email protected]) gli elementi che ho messo in evidenza riguardano la brillantezza dell’articolazione e del timbro, in poche parole un aspetto vivacemente virtuosistico (soprattutto nella prima parte) della scrittura orchestrale. Gli altri elementi considerati sono la trasparenza delle armonie nonché il concetto di iterazione dei pattern ritmico-melodici con o senza variazione degli stessi. Nell'ultima parte ho indagato le possibilità di un Adagio disteso e profondo al tempo stesso. In Syntax 0.3 ([email protected]) gli spunti salienti della composizione fanno riferimento a un tratto peculiare e in qualche modo rivoluzionario della musica di Beethoven, ovvero la manipolazione del materiale musicale come un codice genetico, una sorta di DNA che produca figure musicali anche molto diverse tra di loro, ma tutte, comunque, riconducibili a una mappa di gesti estremamente semplici e identificabili che, per moltiplicazione, producono organismi di natura estremamente varia. Il tributo alla concezione rivoluzionaria della musica di Beethoven si realizza anche attraverso l’utilizzo di suoni di sintesi gestiti da un sintetizzatore che, alla fine del ciclo, introduce elementi timbrici nuovi in seno all'orchestra, in un clima di slancio e tensione che fanno espressamente riferimento alla temperie dello Sturm und Drang di cui l'autore fu il primo grande interprete.
Date

Dom 28 maggio, ore 20:00

Durata
Prima parte: 24 minuti
Intervallo: 30 minuti
Seconda parte: 1 ora

Durata complessiva: 2 ore circa
Prezzi
Platea I 30 €
Platea II 20 €
Platea III 15 €
 
Dove

Opera di Firenze

Piazzale Vittorio Gui, 1
50144 Firenze

Dettagli e mappa
Oltre il sipario
Guide all'ascolto 80° MMF
Foyer di galleria
Opera di Firenze
28 maggio ore 19.15