Stagione Sinfonica 2017/18
Concerto Ciclo Mozart

Enrico Onofri

Il primo brano mozartiano del concerto è la sinfonia n.13, scritta a Milano durante l'autunno del 1771 e strutturata in quattro movimenti, il secondo dei quali per soli archi: è l'ultimo lavoro composto secondo forme convenzionali. Gli altri brani hanno come filo conduttore la forma dello scherzo o serenata: Ein musikalischer Spaß è la caricatura di una piccola orchestrina del tempo, così come prende forma di serenata l'ouverture dell'opera Ascanio in Alba, composta in occasione dei festeggiamenti per le nozze tra l'arciduca Ferdinando d'Asburgo con Maria Ricciarda Beatrice d'Este. È un'occasione nuziale anche quella dell'ultimo brano, noto come Serenata Haffner, commissionato da un amico di Mozart per essere eseguito nei festeggiamenti per lo sposalizio della sorella.

Programma

Wolfgang Amadeus Mozart
Sinfonia n. 13 in fa maggiore K112
Ein musikalischer Spaß in fa maggiore K522
Ouverture da Ascanio in Alba, K111
Suite dalla serenata per orchestra in re maggiore, K250 (248b) Serenata Haffner

Artisti

WOLFGANG AMADEUS MOZART
Nasce a Salisburgo nel 1756 da una famiglia di musicisti. Enfant prodige, inizia a suonare il clavicembalo a tre anni e compone i primi pezzi a cinque. Il padre Leopold organizza per il talentuoso Amadeus tournée europee a Francoforte, Parigi, Londra e in Italia. Assunto come musicista di corte a Salisburgo nel 1773, nel 1777 viaggia in cerca di un lavoro migliore, ma senza successo. Richiamato come organista di corte a Salisburgo nel 1779, nel 1781 ne viene cacciato «con un calcio nel didietro». Inizia a comporre su commissione e per il pubblico, esibendosi come solista nel Concerto in re minore n. 20 K 466 e nel Concerto in do minore n. 24 K 491. Il periodo di fortuna economica, ebbe il culmine nel 1786 con il trionfo delle Nozze di Figaro a Praga, dove riceve la commissione per il Don Giovanni. Nominato compositore della corte imperiale nel dicembre 1787, riceve però solo ottocento fiorini all'anno invece dei duemila destinati a Gluck che aveva ricoperto lo stesso ruolo. Inizia a chiedere soldi in prestito e fare debiti. Il 1790 è il periodo di minore produttività per Mozart, in cui però viene rappresentato il Così fan tutte. Nel 1791 compone Il Flauto Magico e un'opera seria, La clemenza di Tito, fino a quando riceve una commissione misteriosa per una messa da requiem: ammalatosi durante la sua composizione, muore a Vienna il 5 dicembre 1791.
Date

Ven 10 novembre, ore 17:00
Mer 8 novembre, ore 17:00

Prezzi
Posto unico € 15
Dove

Palazzo Pitti (Sala bianca)

Piazza de’ Pitti, 1
50125 Firenze

Dettagli e mappa