LXXXI Festival del Maggio Musicale Fiorentino
Concerto Schubert al fortepiano

Jin Ju

L'Accademia Bartolomeo Cristofori, Amici del Fortepiano, in collaborazione col Maggio Musicale Fiorentino propone una serie di sette concerti su strumenti originali dedicati agli ultimi anni di Franz Schubert.

La Sonata in La maggiore D 959 e la Sonata in Si bemolle maggiore D 960 insieme alla Sonata D 958 presentata nel concerto del 13 maggio, sono considerate opere di altezza sublime, che raggiungono le più elevate vette dell'espressione artistica di Schubert. “These Sonatas contain Schubert’s soul”, così il grande critico Olin Downes descriveva questi tre capolavori che rappresentano un vero e proprio testamento della poetica schubertiana. La Sonata in La maggiore D 959 alterna momenti di grandiosa drammaticità ad aperture di grande dolcezza e struggente bellezza. La Sonata in Si bemolle D 960 ancor più distilla in maniera mirabile tutti i più segreti recessi dell’animo schubertiano trasportando l’ascoltatore in un mondo incantato nel quale sembra che tutto si Fermi in un superamento della condizione umana.

Programma

Franz Schubert
Sonata in la maggiore D. 959
Sonata in si bemolle maggiore D. 960

Artisti

Fortepiano
Conrad Graf op. 1041

Jin Ju
JIN JU
Valutata in Cina tra i più grandi virtuosi del suo Paese, riconosciuta dalla critica internazionale per la perfezione tecnica, la sensibilità focosa e l’incredibile trasparenza dei dettagli narrativi, Jin Ju è un astro sempre crescente nel panorama internazionale. Nata a Shanghai da una famiglia di musicisti, ottiene il Diploma e il Master al Conservatorio di Pechino, quindi riceve il Master all’Accademia Pianistica Internazionale di Imola, il Diploma e la Medaglia d’Oro in “Professional Performance” del Royal North Music College di Manchester, nonché il Diploma d’Onore dell’Accademia Chigiana di Siena. Premiata in prestigiosi concorsi internazionali quali il Cajkovskij di Mosca e il Queen Elizabeth di Bruxelles, si è aggiudicata la vittoria di competizioni quali China National Piano Competition, Beethoven Society Competition di Londra, UNISA International Piano Competition, Concorso Pianistico Internazionale Theodor Leschetizky, Concorso Internazionale Rumeno di Bucarest. Si è già esibita in alcune tra le più importanti sale da concerto, tra cui in Europa le Konzerthaus di Berlino e Vienna, la Sala Grande del Conservatorio di Mosca, il Palais de Beaux Arts di Bruxelles, la Bridgewater Hall di Manchester. In Italia è stata ospite delle migliori sale, tra cui il Teatro della Pergola di Firenze, la Sala Maffeiana di Verona, la Sala Verdi di Milano, ecc. In Cina si esibisce regolarmente in tutte le principali sale da concerto e per le maggiori stagioni, ed è stata tra i primi pianisti ad essere invitati a suonare all’interno della Città Proibita. Ha collaborato ripetutamente in qualità di solista con importanti orchestre in tutti i cinque continenti. Tra esse China National Symphony Orchestra e Macao Symphony, BBC Philharmonic, Belgian National Orchestra, Orchestra Philarmonique de Lìege and Wallonia Royal Chamber Orchestra, Russian State Symphony, Oslo Symphony, Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano, Taiwan Symphony, Auckland Philarmonia Orchestra, South Africa New Philharmonic and Johannesburg Philharmonic, e molte altre. Jin Ju si sta affermando anche come uno dei nomi di maggior interesse internazionale nell’ambito dell’esecuzione su strumenti storici. Nel 2009 ha tenuto un concerto straordinario presso la Sala Nervi di Città del Vaticano, davanti a 5000 persone e al Papa Benedetto XVI e trasmesso in mondovisione, presentando nella stessa serata musiche da Scarlatti a Liszt su sette diversi strumenti d’epoca (dagli inizi del secolo XIX ai nostri giorni). La sua incisione dello Yellow River Piano Concerto con la Macao Symphony Orchestra ha ottenuto una diffusione enorme in tutta la Cina, tanto da venire inserito nella rosa dei primi 10 successi mondiali per la musica classica. Il primo disco inciso in Occidente, uscito per l’etichetta Frame con l’integrale degli Studi di Debussy, è stato accolto con grande entusiasmo sulle riviste specializzate. Nell’estate 2010 Jin Ju ha firmato un contratto di esclusiva con l’etichetta tedesca MDG. Due CD sono già stati pubblicati nel 2011: il primo, dedicato a Schumann, ha ricevuto importanti recensioni dalla critica internazionale; il secondo, dedicato a due grandi sonate quali l’”Appassionata” di Beethoven e la Sonata in do minore D958 di Schubert assieme alle inusuali Variazioni di Czerny su “La Ricordanza”, è stato premiato a Berlino con l’ECHO Klassik Award 2012 come Miglior Disco dell’anno. Il suo ultimo CD “Chopin Late Works” è stato scelto e premiato dalla Frédéric Chopin Society di Varsavia come uno dei tre migliori dischi chopiniani dell’anno 2015. I suoi concerti sono stati trasmessi dalla radio e dalla televisione in tutto il mondo (NPR “Performance Today” negli USA, “Sky Classica” in Italia, “Canvas” in Belgio, BBC in Inghilterra ecc.). La Televisione e la Radio Nazionali Cinesi regolarmente trasmettono suoi concerti e incisioni, ed ha ricevuto speciali premi e riconoscimenti dal Ministero della Cultura Cinese. Nel 2008 la Televisione di Stato Cinese CCTV ha realizzato un lungo ed approfondito documentario interamente dedicato alla sua vita, trasmesso a più riprese sul canale tematico principale della Nazione. Jin Ju è stata membro di facoltà al Conservatorio Centrale di Pechino e ha insegnato al Royal Northern Music College di Manchester. Attualmente è docente presso l’Accademia Pianistica Internazionale di Imola e tiene numerose masterclass in Cina, Europa e Stati Uniti.

ACCADEMIA BARTOLOMEO CRISTOFORI
È sorta a Firenze nel 1989 con lo scopo di creare un Centro, unico in Italia, dedicato al Fortepiano, nome con il quale si usa convenzionalmente chiamare il pianoforte nei suoi primi 130 anni di vita (1700 - 1830), quando aveva ancora caratteristiche costruttive e sonore assai diverse dallo strumento moderno. L’Accademia è intitolata al nome di Bartolomeo Cristofori, il geniale artigiano padovano al servizio del Principe Ferdinando de’ Medici, che proprio a Firenze nel biennio 1698/1700 ideò e costruì il primo Fortepiano. L’interesse primario dell’Accademia è stato quello di promuovere una raccolta di strumenti di particolare interesse storico e restituirli alla primitiva efficienza, in modo da poterli nuovamente ascoltare nella loro sonorità originale. L’Accademia è situata nel cuore della vecchia Firenze, probabilmente non lontano da dove Bartolomeo Cristofori teneva il suo laboratorio tre secoli fa, e dispone di uno uno spazio espositivo e di un auditorium che consentono di organizzare concerti, convegni e masterclasses. L’Accademia, ideata e diretta da Stefano Fiuzzi fin dalla sua fondazione, è sostenuta dalla Fondazione Carlo Marchi. Oltre alla sua attività istituzionale, che nel corso degli anni ha esplorato tutti i più significativi periodi della musica pianistica e cameristica, l’Accademia ha collaborato con alcune delle più prestigiose istituzioni musicali del territorio, fra cui il Conservatorio, gli Amici della Musica e il Maggio Musicale Fiorentino, col quale ha realizzato una storica integrale delle Sonate di Beethoven eseguite su strumenti originali.
Date

Ven 15 giugno, ore 20:00

Prezzi
Posto unico € 15
Dove

Sala Orchestra
Teatro del Maggio

Piazzale Vittorio Gui, 1
50144 Firenze

Dettagli e mappa