Stagione Sinfonica 2017/18
LXXXI Festival del Maggio Musicale Fiorentino
Concerto Ciclo Šostakovič

John Axelrod

Omaggio a Leonard Bernstein

Il brano introduttivo è la seconda sinfonia di Leonard Bernstein, dal titolo The Age of Anxiety, ispirato all'omonima poesia di Wystan Hugh Auden, vincitore del premio Pulitzer nel 1948, e dedicata al direttore d'orchestra russo Serge Koussevitzky per i suoi venticinque anni di direzione della Boston Symphony Orchestra.
La Quarta sinfonia, composta da Šostakovic tra la fine del 1934 e terminata il 20 maggio 1936 fu eseguita per la prima volta soltanto il 30 dicembre 1961. Il brano fu ritirato dallo stesso autore dopo le critiche, probabilmente scritte dallo stesso Stalin, che stroncavano sulla Pravda l'opera Lady Macbeth del distretto di Mszenk, segnando l'inizio di un momento di grandi difficoltà per il compositore. Šostakovic temeva di essere epurato: scrisse nei suoi taccuini: «Due attacchi della "Pravda" in dieci giorni: troppo per un uomo solo. Adesso più nessuno poteva dubitare che sarei stato eliminato, e devo riconoscere che quella prospettiva, fatale almeno per me, non mi ha più abbandonato. Da quel momento fui classificato come "nemico del popolo" [...] il mio passato era stato cancellato d'un colpo solo, il mio lavoro annullato, le mie capacità si rivelavano prive di valore per chiunque».

Programma

Leonard Bernstein
Sinfonia n. 2 The Age of Anxiety per pianoforte e orchestra

Dmitrij Šostakovič
Sinfonia n. 4 in do minore, op. 43

Artisti

Direttore
John Axelrod

Pianoforte
Emanuele Arciuli
DMITRIJ DMITRIEVIČ ŠOSTAKOVIČ
Nato il 25 settembre 1906 a Pietroburgo in una famiglia di artisti, Dmitrij Šostakovič iniziò da piccolo a studiare pianoforte con la madre, componendo i primi brani a 9 anni. Nel 1919 entrò al Conservatorio di San Pietroburgo dove studiò pianoforte e elaborò la Prima sinfonia per superare l'esame di composizione a diciannove anni. Per far fronte ai bisogni economici della sua famiglia dopo la morte del padre Šostakovič iniziò a lavorare come pianista accompagnatore nelle sale di proiezione di film muti. Nel 1925 riuscì a far eseguire i suoi lavori a Mosca e Leningrado, riscontrando il successo del pubblico; pochi anni più tardi i suoi lavori sono eseguiti a Berlino da Bruno Walter, da Stokowski a Philadelphia e Rodziński a New York. Nel 1932 fu fondata la Lega dei Compositori Sovietici, di cui Šostakovič fu nominato presidente della sezione di Leningrado; due anni più tardi la sua seconda opera, Lady Macbeth, fu applaudita e acclamata fino a quando Stalin assistette a una delle rappresentazioni nel 1936; il giorno dopo la Pravda pubblicò una feroce critica. Šostakovič rifuggì dalle sperimentazioni stilistiche compiute fino allora per rientrare nella classicità approvata dal regime con la Quinta sinfonia. Nel 1938 Šostakovič diventò professore ordinario a Leningrado e nel 1940 ricevette il Premio Stalin. Durante l'assedio di Leningrado rimase in città, componendo sotto i bombardamenti la Settima sinfonia. Nel dopoguerra fu eletto deputato al Soviet Supremo ma accusato di "formalismo" perdendo il suo posto di insegnante al Conservatorio; dopo la destalinizzazione Šostakovič attaccò i censori degli anni passati. Nel 1959 compose il Concerto n. 1 per violoncello dedicato all'amico Mstislav Rostropovič; in occidente le sue opere erano rifiutate o accettate a seconda che Šostakovič fosse percepito più o meno "dissidente" rispetto all'ortodossia sovietica. Morì il 9 agosto 1975 nell'ospedale di Kunzevo a seguito di un infarto.
Date

Gio 24 maggio, ore 20:00

Prezzi
Platea 1 € 50
Platea 2 € 45
Platea 3 € 35
Platea 4 € 25
Palchi € 20
Galleria € 15
Dove

Teatro del Maggio Musicale Fiorentino

Piazzale Vittorio Gui, 1
50144 Firenze

Dettagli e mappa