Stagione Lirica 2017/18
Opera

La favorite

Gaetano Donizetti

La favorite di Gaetano Donizetti ha una storia travagliata: nasce come rielaborazione de L'ange de Nisida, opera che non andò mai in scena perché il teatro parigino che l'aveva commissionata fallì lo stesso anno e il libretto originario, che trattava dell'amante di un re di Napoli, avrebbe avuto problemi con la censura italiana. Gaetano Donizetti scelse di unire alla base musicale parti da altre sue opere, come l'Adelaide, L'assedio di Calais, Le duc d'Albe, Pia de' Tolomei, e presentò all'Opéra de Paris un dramma musicale in cui la vicenda, trasposta nella Castiglia del XIV secolo, narra la passione infelice tra il monaco Fernand, che abbandona il monastero di Santiago di Compostella, e Leonore, la favorita di re Alphonse. La fretta per la consegna del lavoro lo portò a terminare il lavoro il 1 ottobre del 1840, in cui compose il quarto atto in poche ore, con l'eccezione di una cavatina e parte di un duetto aggiunti durante le prove, come ricorda lo stesso autore in una lettera al cognato Antonio Vasselli.

La favorite
Dramma serio in quattro atti
Libretto di Alphonse Royer, Gustave Vaëz e Eugène Scribe tratto da Les Amours malheureuses ou le Comte de Comminges di Baculard d'Arnaud (1790)
Prima rappresentazione: 2 dicembre 1840 all'Opéra de Paris
Musica di Gaetano Donizetti

Allestimento del Grand Teatre del Liceu di Barcellona

Prima rappresentazione a Firenze nella versione originale francese

Artisti

Direttore
Fabio Luisi

Regia
Ariel García Valdés

Scene e costumi
Jean-Pierre Vergier

Luci
Dominique Borrini

Maestro del Coro
Lorenzo Fratini

Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino
Leonor de Guzman
Veronica Simeoni

Fernand
Celso Albelo

Alphonse XI
Julian Kim
ATTO I
Nel convento di Santiago de Compostela il novizio Fernand rivela a padre Balthazar che è innamorato di una donna di cui non conosce né il nome né la condizione, e nonostante gli avvertimenti del padre superiore decide di abbandonare il convento per cercare la sua amata. Fernand la trova: è Leonore, che gli dice di amarlo, ma non potrà mai essere sua sposa. Inez avvisa i due che sta arrivando il re chiedendo a lui di andare via. Fernand crede che la donna sia corteggiata dal re Alphonse, anche se questi è sposato. Per compiacere l'amata decide di seguire la carriera militare.

ATTO II
Nei giardini d'Alcazar, Alphonse commenta con Don Gaspar la vittoria sugli infedeli, dove si è distinto il giovane Fernand. Anche se deve ricevere un messo dal papa, Alphonse riceve la sua amante Leonore, con cui da tempo ha una relazione. Leonore si ribella, stanca della sua relazione, e lo avvisa di non fare azioni sconsiderate, visto che Alphonse, per amor suo, ha deciso di ripudiare la moglie. Durante la festa che il re ha organizzato per Leonore, Alphonse scopre che Fernand ama la sua favorita, e lei gli rivela che è innamorata di un giovane di cui nasconde nome. Irrompe Balthazar, messo del papa, che minaccia il re, maledice Leonore, e consegna la bolla papale contenente la scomunica per Alphonse.

ATTO III
Alphonse, scoperto che Fernand ama Leonor, decide di farli sposare per rappacificarsi con la Chiesa. Leonor rimane interdetta, ma decide di confessare a Fernand il passato, e manda Inez a cercarlo. Inez viene arrestata da don Gaspar. Il re nomina Fernand marchese, e viene celebrato il matrimonio tra i due. Improvvisamente arriva Balthazar, e Fernand capisce che ha sposato l'amante del re, e lancia ingiurie su Alphone e Leonor, spezza la spada ai piedi del re, ed esce con il padre Balthazar.

ATTO IV
Nel convento di Santiago i monaci stanno scavando le loro tombe. Fernand ricorda l'amata Leonore, sul procinto di prendere i voti, quando lei compare, spossata dal dolore e in fin di vita, e chiede perdono a Fernand pregando nella cappella. Subito dopo essere stato ordinato, Fernand incontra Leonore e si sconvolge. Leonore si dichiara innocente e muore ottenendo il perdono dell'amato.
GAETANO DONIZETTI
Nasce a Bergamo il 29 novembre 1797. Di umili origini, riceve i primi insegnamenti musicali alle Lezioni Caritatevoli di Musica di Giovanni Simone Mayr. Dopo un periodo di perfezionamento al Liceo Musicale di Bologna, esordisce nel 1818 con Enrico di Borgogna, per la riapertura del Teatro San Luca di Venezia. Nel 1822 diviene direttore del Teatro San Carlo di Napoli, ruolo che deterrà fino al 1833. Sono anni di frenetica attività compositiva, testimoniati da capolavori come Anna Bolena (1830), L’elisir d’amore (1832),  Lucrezia Borgia (1833), Lucia di Lammermoor(1835), Maria Stuarda (1835), Roberto Devereux (1837). Nel 1835 Gioachino Rossini lo invita a Parigi, dove debutta al Théâtre Italien con Marin Faliero: è la consacrazione internazionale e l’inizio del prolifico legame con la capitale francese per cui compone anche La Fille du régiment (1840) e Don Pasquale (1843). L’8 aprile 1848, reso folle dalla sifilide, muore a Bergamo.
Date

Gio 22 febbraio, ore 20:00
Dom 25 febbraio, ore 15:30
Mer 28 febbraio, ore 20:00
Sab 3 marzo, ore 20:00

Prezzi
Platea 1 € 100
Platea 2 € 80
Platea 3 € 65
Platea 4 € 50
Galleria € 20
Visibilità limitata € 10
Solo ascolto € 5
Dove

Teatro del Maggio Musicale Fiorentino

Piazzale Vittorio Gui, 1
50144 Firenze

Dettagli e mappa