Presentazione

Ogni Maggio Musicale Fiorentino presenta in parallelo un corposo programma di appuntamenti pensati per arricchire il cartellone e approfondirne i temi. Iniziamo dalle novità di “Intorno al Festival” 2016. Due passeggiate musicali “di qua” e “di là” d’Arno, curate da Gabriele Giacomelli, ci porteranno a scoprire gli antichi suoni degli organi storici della città, strumenti preziosissimi, restaurati di recente e conservati in luoghi meravigliosi. Poi i concerti domenicali delle bande toscane sul Piazzale Vittorio Gui, il grande spazio antistante l’Opera di Firenze: un momento nel quale riassaporare il piacere della musica più autenticamente popolare.

Anche quest’anno la musica di Beethoven sarà il fil rouge del Festival. Nell’ambito dei tradizionali Concerti nei Musei proporremo a Casa Martelli un’originale versione dell’Egmont e l’integrale delle Sonate per violoncello e pianoforte. Sempre a Casa Martelli un concerto dedicato alle bellissime pagine vocali di Britten, in occasione delle recite al Teatro della Pergola di Albert Herring. Al Museo Stibbert, invece, i capolavori composti o ispirati a Firenze da Čajkovskij, compositore che soggiornò a lungo nella nostra città e autore di Iolanta, l’opera che inaugurerà il Maggio. Al Museo Novecento proseguirà la riproposta delle musiche e delle parole “belliche”: dopo la Grande Guerra, è la volta del secondo conflitto mondiale. A Palazzo Davanzati un curioso concerto di brani per orchestra a plettro composti a Firenze alla fine dell’800. Alcuni di questi concerti riproporranno l’ormai consolidata collaborazione con il Conservatorio “Cherubini” e l’Accademia del Maggio Musicale.

La giornata di studi organizzata insieme agli Amici del Teatro del Maggio sarà dedicata all’attività di Leonardo Pinzauti, il grande critico fiorentino recentemente scomparso, testimone di gran parte della vita musicale italiana del Novecento. Una tavola rotonda ricorderà l’eccezionale voce e personalità del mezzosoprano Lucia Valentini Terrani, che proprio quest’anno avrebbe compiuto 70 anni. Al Gabinetto Vieusseux si terrà la presentazione del carteggio Ungaretti-Nono, “un canto a due voci, unisono, sospeso”.

Appuntamenti fissi del programma “Intorno al Festival” gli incontri con il pubblico organizzati da Firenze Lirica e Il Foyer, le conversazioni musicali nelle biblioteche promosse dagli Amici del Teatro del Maggio e le guide all’ascolto affidate a Katiuscia Manetta e Marialuisa Pepi. E infine torniamo a Ludwig van, a come lo ha visto il cinema, con il ciclo Controcampo Beethoven curato da Gabriele Rizza allo spazio Alfieri.

 

Giovanni Vitali

Responsabile Promozione Culturale