L'Archivio Storico Foto Locchi

    • 53a2a51496d06_Interno_Opera_di_Firenze_08_foto_Pietro_Paolini_Terraproject_940x440
    • 53a2a50fc7883_Interno_Opera_di_Firenze_17_foto_Pietro_Paolini_Terraproject_940x440

Lo stile Locchi

DI ERIKA GHILARDI

Foto Locchi nasce a Firenze nel 1924 come studio d’arte e tecnica fotografica. Come nella tradizione della tipica bottega artigiana i giovani apprendevano il mestiere attraverso l’esempio e l’insegnamento dei più anziani, ai quali era affidato il compito di tramandare lo stile Locchi: uno stile semplicepulito, caratterizzato dalla necessità di cogliere l’attimo tipica del foto giornalismo.

I vecchi maestri cercavano di infondere negli apprendisti la consapevolezza che attraverso il proprio obiettivo l’artista non si limita a documentare la realtà ma la rappresenta, interpretandola con sforzo creativo. La lezione che si è sempre insegnata da Locchi è che il fotografo professionista non deve essere solo un bravo tecnico, ma deve saper sviluppare una propria sensibilità artistica capace di rendere ogni scatto un’opera fotografica.

È con sincero entusiasmo che abbiamo accolto l’interesse della Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino adarredare gli spazi dell’Opera di Firenze, attraverso immagini fotografiche. La fotografia è stata percepita e scelta non soltanto come elemento decorativo ma come linguaggio: uno strumento narrativo immediato e suggestivo capace di fornire nuove chiavi interpretative della realtà.

In particolare siamo orgogliosi che siano state selezionate immagini provenienti dalla nostra Banca Dati, consentendoci così di contribuire a celebrare, anche agli occhi del pubblico internazionale che il Teatro andrà ad ospitare, la gloriosa storia di questa eccellenza fiorentina che tanto rappresenta per l’identità stessa della nostra città.

È proprio grazie a questa eredità morale che si è potuto costituire un patrimonio iconografico che conserva oggi la memoria storica della cittàuna Banca Dati di oltre 5 milioni di scatti capaci non soltanto di documentare la storia di Firenze ma di riportare in vita atmosfere ed emozioni in un susseguirsi di attimi preziosi ed evocativi.