Tiziano Santi

Direttore Allestimento Scenico

 

Dopo il diploma in scenotecnica presso l’Istituto Statale d’Arte Paolo Toschi di Parma, nel 1980 consegue la laurea in scenografia all’Accademia di Belle Arti di Bologna specializzandosi in seguito presso il Teatro alla Scala di Milano e l’Arena di Verona. Nei suoi primi anni di lavoro collabora con Ettore Rondelli, suo maestro, alternando l’attività di scenografo ideatore e progettista con quella di direttore dei laboratori di realizzazione scenografica presso il Teatro Regio di Parma, l’Arena di Verona, il Teatro Comunale di Bologna.

Nel campo della direzione tecnica partecipa a eventi speciali quali il Progetto Domani per le Olimpiadi della cultura a Torino nel 2006, i Mondiali di nuoto a Roma e vari festival in Italia e in Europa.

Lavora come scenografo per il teatro di prosa firmando lavori in Italia e all’estero, scene per film e parchi a tema: fra i lavori più significativi le scenografie per i concerti della Y.T.L. a Kuala Lumpur dal 1995 al 2001, l’ideazione scenica per opere liriche al Teatro San Carlo di Napoli, al Teatro Regio di Torino, al Teatro Regio di Parma, al Festival Verdi di Parma, al Teatro Comunale di Bologna, all’Abao di Bilbao, al Festival di Santander, all’Opera di Wroclaw, all’Opéra Royal de Wallonie, al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo; qui con l’opera Così fan tutte ottiene, primo scenografo straniero, la nomination per il premio “Maschera d’oro” nel 2001.

Nel 2002, in occasione dei festeggiamenti per il trecentesimo anniversario della fondazione di San Pietroburgo, è chiamato a ideare le scene per Il Trittico di Giacomo Puccini, spettacolo rappresentante ufficialmente lo stato italiano, con il quale vince il premio “Soffitto d’oro”, massimo riconoscimento della città russa.

Per la regia di Luca Ronconi realizza Il silenzio dei comunisti, Lo specchio del diavolo, Troilo e Cressidra, Drammi di guerra, Biblioetiche; con tre di questi titoli vince il premio “Ubu” 2006 per la migliore scenografia.

Negli ultimi anni firma le scene per spettacoli di prosa con la regia di Walter Le Moli (Antigone, Changeling, Un sogno di una notte di mezza estate), Luca Ronconi (Fahrenheit 451), Victor Arditti (A voi che m’ascoltate) e per le opere Samson et Dalila, Don Pasquale, La rondine, Il viaggio a Reims.

Insegna Progettazione Scenografica presso la Scuola dell’Opera Italiana di Bologna e guida masterclass presso l’Università IUAV di Venezia.

Dal 2013 è Direttore degli allestimenti scenici dell’Opera di Firenze / Maggio Musicale Fiorentino.